EVENTI

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In occasione del settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, la Casa della Memoria e della Storia di Roma ospita, dal 18 novembre 2015 all’8 gennaio 2016, la mostra fotografica “La cronaca fotografica della Tass. 1945 – La liberazione dell’Europa dal nazifascismo”, a cura dell’agenzia di stampa russa Tass e il Centro Russo Borodina-Merano, in collaborazione con ANPI Roma e Zètema Progetto Cultura.

Per ricordare la “Grande Guerra Patriottica”, com’era chiamata la guerra contro gli invasori nazisti in Unione Sovietica, l’agenzia di stampa russa TASS apre le porte dei suoi archivi storici e presenta i lavori dei suoi corrispondenti fotografici, che  testimoniano il contributo del popolo sovietico alla liberazione dell’Europa dal nazifascismo.

La TASS, fondata nel 1904, è stata testimone di tutti i principali avvenimenti storici del ventesimo secolo, tra i quali la seconda guerra mondiale alla quale molti giornalisti parteciparono, partendo per il fronte oppure diventando corrispondenti dalle zone di combattimento, garantendo così un continuo flusso di informazioni per tutti i 1418 giorni e tutte le 1418 notti di guerra, dalle retrovie e dalla prima linea. In questo contesto, gli scatti dal fronte dei fotografi della TASS sono stati spesso più importanti ed eloquenti della stessa informazione, documentando tra l’altro la liberazione effettuata dai soldati dell’Armata Rossa di Austria, Bulgaria, Ungheria, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia e dei paesi dell’ex-Jugoslavia.

Negli anni 1944-1945, l’Armata Rossa sferrò 14 offensive su territorio estero alle quali presero parte all’incirca 7 milioni di persone, assicurando la liberazione completa o parziale di 11 paesi europei dal giogo nazista. I popoli europei salutarono i soldati sovietici come loro liberatori, ma il prezzo per la loro libertà fu alto: nei violenti combattimenti contro il nemico l’Armata Rossa perse oltre 3,5 milioni di soldati e ufficiali. 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Via San Francesco di Sales, 5 – 00165
Lun – ven ore 9.30/20.00
INGRESSO LIBERO
Info 060608 – 06.6876543
www.comune.roma.it/cultura

 

Tag di Technorati: ,,,PARATA MILITARE 70° DELLA VITTORIA

9 MAGGIO

 

I SIMBOLI DEL COMUNISMO RAPPRESENTANO OGGI IN RUSSIA LA VITTORIA SUL NAZIFASCISMO – CHI COME IL PARLAMENTO UCRAINO E LA LEGA NORD DI MILANO LI VUOLE VIETARE E’ AL FIANCO DEL NAZIFASCISMO GERMANICO-ITALIANO, UNA BESTIA IMMONDA CHE HA INSANGUINATO IL MONDO, E CHE E’ STATO SCHIACCIATO DALL’ALLEANZA ANTIFASCISTA STATI UNITI-INGHILTERRA-CINA- UNIONE SOVIETICA.
PARTECIPATE AL CORTEO DEL 25 APRILE, IN TUTTA ITALIA.
A MILANO VI ASPETTIAMO A PORTA VENEZIA ALLE 14 SOTTO IL NOSTRO STRISCIONE CHE AVRA’ IL SIMBOLO SOTTO RIPORTATO
COMITATO UCRAINA ANTIFASCISTA DI MILANO

 

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1 MAGGIO DONBASS

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1 MAGGIO 2015 MILANO – CORTEO – PIAZZA XXIV MAGGIO ci troviamo davanti a McDonalds – ORE 14 DONBASS NO PASARAN – FESTA DEL LAVORO – INTERNATIONAL WORKERS DAY – SOLIDARIETA’ COL POPOLO DEL DONBASS – IL FASCISMO UCRAINO NON PASSERA’ –

Праздник труда 1 мая

 

 


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Forte Prenestino, il 1° maggio la Festa del non lavoro
l PRIMO MAGGIO E’ LA FESTA DEL NON LAVORO,
Lo vogliamo fare per dodici ore, TEN to TEN, dalle DIECI del MATTINO alle DIECI di SERA.
Dodici ore di tempo libero e liberato alla nostra maniera. Verso un altro anno di socialità e cultura dal basso, un altro anno di sport popolare, di cibo sano a km 0, di rifiuto delle logiche di sfruttamento dell’uomo, degli animali e della terra, senza  barriere culturali e geografiche.

 

 

E sono 29…Siamo un centro sociale occupato e autogestito dal 1986. Abbiamo deciso di riappropriarci di una vasta area pubblica abbandonata per farla rivivere, gioiosamente e collettivamente. Ne abbiamo fatto un crocevia di esperienze diverse, un laboratorio politico e sociale, dove si sperimentano nuovi modi di gestire la quotidianità e i bisogni, dove ci si approccia al lavoro in modo differente, senza sfruttamenti. E dove si producono migliaia di iniziative, con le quali cerchiamo di comunicare che un’altra visione del mondo è possibile.
Un mondo, in cui non si subiscono passivamente le decisioni di governi oligarchici o ci si accontenta di sopravvivere alla crisi, consolati dalla tv e dai social network. Il mondo che noi costruiamo ogni giorno e ogni notte è fatto di visi e corpi solidali, di idee che si accendono come micce e si propagano nella condivisione di percorsi, che costruiamo insieme, senza gerarchie, in autogestione. Siamo una realtà completamente autogestita e autofinanziata, non riceviamo fondi nè finanziamenti da nessuno, i nostri sostenitori sono solo le migliaia di persone che ci frequentano e partecipano alle attività che si svolgono.

Quest’anno, il primo maggio è anche l’apertura dell’Expo di Milano che, usando un linguaggio accattivante e spingendo sull’orgoglio patriottistico, parla di rapporto con la terra, agricoltura biologica, prodotti di qualità a km zero, vendita diretta e ameni contadini. Ma, in realtà, difende gli interessi delle multinazionali agroalimentari, le quali saccheggiano le risorse dei territori e devastano il pianeta con le monoculture intensive, gettando sul lastrico i piccoli coltivatori e riducendo le popolazioni locali alla fame. Ci opponiamo a questo falso modello di nutrizione/alimentazione che parla di cibo per tutt*, sponsorizzato da colossi del capitalismo mondiale del calibro di Mc Donald’s, Nestlé, Eni, Enel e molti altri, emblemi dello sfruttamento e della devastazione ambientale. Sono aziende responsabili dell’inquinamento di terre e mari, dell’esistenza di allevamenti come campi di concentramento, dove gli animali non sono altro che prodotti, dell’imposizione di modelli di coltivazioni e ogm.

A partire dai percorsi concreti che portiamo avanti da anni – il mercato terra/Terra, il banco settimanale degli alimenti genuini, il festival Enotica, l’attività quotidiana della Taverna, i contatti diretti con i produttori, l’attenzione verso l’acqua, che deve restare pubblica – cerchiamo di trasformare realmente il nostro modo di consumare, rigettiamo la produzione agricola industriale e la grande distribuzione: vogliamo sostenere l’agricoltura contadina, ecologica e solidale.

Sulla stessa lunghezza d’onda è la battaglia per fermare il TTIP, un trattato semiclandestino fra Europa e Stati Uniti che, per favorire gli scambi commerciali, vorrebbe fare piazza pulita di tutte le normative e i regolamenti che ancora esistono a tutela della salute e dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori e dei servizi pubblici, in quanto costituiscono “barriere non tariffarie”, che ostacolano il libero mercato e la libera circolazione delle merci.

Così come da anni siamo naturalmente solidali con le situazioni simili alle nostre, facciamo parte della rete degli spazi occupati e autogestiti, come DIRITTO ALLA CITTA’. Spazi oggi sotto attacco con sgomberi, sigilli, denunce, campagne a mezzo stampa da parte di chi intende fare piazza pulita di tutte le realtà che nei territori disturbano le manovre speculative in atto nella nostra città, lottando concretamente contro mafie, speculazioni, profitti.

Contro le mafie, infine, siamo orgogliosamente antiproibizionist@ da sempre. Rivendichiamo la libertà di scelta, l’autogestione nell’uso di sostanze psicoattive e il diritto a coltivarsi la propria pianta. Siamo contro il mercato e la legalizzazione intesa come business per pochi, che vuole trasformare la cannabis in un affare per le multinazionali tramite licenze concesse in esclusiva.
Come realtà politica sappiamo precisamente da che parte stare.

Il primo maggio è la festa del Forte. 29 anni di occupazione e autogestione. Il primo maggio è la festa di tutti coloro che in questi anni lo hanno attraversato frequentato costruito, di tutt@ quell@ che hanno tenuto frequentato corsi, che hanno suonato ballato mangiato cucinato, costruito e riparato biciclette, che si sono appes* a tessuti che scendono dal cielo, che qui dentro hanno fatto all’amore, di quell@ che hanno aggiustato saldato tagliato inchiodato colorato e fotografato pezzi di forte… di coloro che hanno fatto manifesti e hanno manifestato, disegnato seminato coltivato raccolto e condiviso, degli avvisi ai naviganti, di quelle/i che hanno fatto film, di chi li ha proiettati e di chi li ha visti, di chi pensa che i confini siano barriere che non esistono e che il carcere sia un luogo orribile… di coloro che hanno girato e fatto girare allegre sigarette… di km 0, di rispetto del territorio, degli animali, delle persone e delle differenze, di birra e di vino divino, di cani e dei loro migliori amici… E’ il posto delle bambine, dei bambini e del loro parco giochi, di chi ci vive e di chi viene una volta l’anno ma con dentro l’amore per questo posto, di chi odia e combatte i fascismi, di chi pensa che il capitalismo sia sfruttamento e diseguaglianza.

Insomma, tutto questo è il Forte, che è il nostro posto…il Forte di chi crede che un mondo migliore è possibile e sperimenta ogni giorno percorsi per raggiungerlo. Tutto questo – e molto altro! – festeggiamo il primo maggio.
Il PRIMO MAGGIO E’ LA FESTA DEL NON LAVORO, che, per noi, non vuol dire non lavorare, ma adoperarsi tutte e tutti insieme per un vero bene comune. Lo vogliamo fare per dodici ore, TEN to TEN, dalle dieci del mattino alle dieci di sera. Dodici ore di tempo libero e liberato alla nostra maniera.

PRIMO MAGGIO 2015: NOi ci EXPOniamo a modo nostro!

Durante la giornata… visite guidata del forte, pranzi, cene,
dolcetti,video, risate, performances, concerti e…porta quello che
vorresti trovare nel rispetto di chi ti sta intorno e del centro
sociale…
Autogestione!!!

Programma:

PIAZZA D’ARMI
SINISTRA
Taverna Forte (campagna porta la tua forketta; menù vegano, biodinamico e biologico)
Cucina collettiva t/T
Pub
Dodicidetutto
InTHErferenze Sala da the
Infoshop
0stile
Serigrafia
Enoteca

PIAZZA
D’ARMI DESTRA
Taverna Forte (campagna porta la tua forketta; menù vegano, biodinamico e biologico)
Pub Dodicidetutto
Pizzeria e non solo della Family Kitchen dall’Umbria
Officine naturali presenta il Laboratorio di mosaico per bimbi dalle 10:30 alle 12:00
TeatroForte

VISITE GUIDATE: appuntamento davanti all’Infoshop orari: 11:00 – 12:30 – 15:30

CONCERTI:

Palco sin rock:

– Moheir
– Testaintasca
– Veeblefetzer
– Babutzi Orkestrar
– Primati
– Happy Noise

Palco dx funky/rap:

– Radio Forte
– Double S (djset)
– Kento & the voodoo brothers
– Rancore
– Funky Pushertz

Auditorium Renzo Forte Piano Piano (lounge/chill out zone)

Bosketto Reggae powered by Orange Beat Sound System
INGRESSO ORE 10:00 SOTTOSCRIZIONE FINO ALLE ORE 16:00 EURO 3, DOPO EURO 5.


In allegato la locandina dell’evento in programma per Giovedì sera presso la facoltà di Giurisprudenza organizzato in collaborazione con Studenti Per.
Si parlerà di mafia a Brescia con il Procuratore Generale dott. Pier Luigi Maria Dell’Osso, a moderare il Prof. Romano.
Sarà una serata molto interessante, non potete mancare!!!!
A presto,
Rete Antimafia Provincia di Brescia
[email protected] 


25apriel-2015web-724x1024Come ogni anno, la sezione ANPI “Caduti di Piazza Rovetta” e la Rete Antifascista di Brescia organizzano la giornata in strada in via Fratelli Bandiera/ via Battaglie per la Festa della Liberazione.

La sera del 23 aprile, proiezione gratuita al cinema Eden del film “Bimba col pugno chiuso ” di Claudio di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliacco con la presenza dei registi . La proiezione a cura della sezione ANPI “Caduti di Piazza Rovetta”

Il 25 aprile, dalle 11,30 alle 22, in collaborazione con la Casa del Popolo, Carmen Town , Il Crivello, Bar Battaglie, musica in strada e gastronomia popolare per festeggiare insieme la Liberazione dal nazifascismo.

A pranzo, a partire dalle ore 13.00, la Rete Antifascista organizza la tradizionale pastasciuttata in ricordo di quella enorme fatta dalla Famiglia Cervi alla caduta del fascismo nel luglio 1943.

Alle ore 16.00 si partirà per il corteo antifascista che arriverà in Piazza della Loggia.

Dopo la manifestazione, la festa continua fino a sera in via Fratelli Bandiera / via Battaglie

Lo Stand Gastronomico aperto per la intera giornata è curato dalla sezione ANPI ” Caduti di Piazza Rovetta”

ANPI Brescia – sezione Caduti di Piazza Rovetta


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